Non starò nemmeno a riportare la campagna, ma mi limiterò a consigliarvi il link, in quanto il posto di Duncan ha in sè tutto ciò che è necessario per presentare e capire nel modo migliore questa nuova campagna indiana contro il fumo.
In questo caso si è scelto come target quello infantile, mostrando con una particolare vena creativa i meccanismi ingenui e meravigliati della mente infantile, che traduce in immagini epiche tutto ciò che vedono fare dai loro cari.
Fumare compreso.
Ed è difficile, si sa, lottare con la parte inconscia del cervello umano..almeno quanto sarà difficile per quei bambini resettare i pensieri e cominciare da capo.
Ottimi secondo me anche i disegni, ma forse il carattere di scrittura poteva essere un filino più grande (dovendo emulare la calligrafia infantile, molto più chiaro, probabilmente, non poteva essere).
Questo il progetto di unicef: dal 16 al 22 marzo, se nei ristoranti autorizzati decidi di pagare un dollaro per un bicchiere di acqua che di solito sarebbe gratuita, quel dollaro andrà all’associazione non governativa per finanziare la ricerca e la distribuzione di acqua pulita e sana nei luoghi dove ancora si consuma acqua inquinata e infetta da microrganismi.
Diverse le campagne, alcune delle quali puntano sull’umorismo, come questa:
Sull’orrore dei rischi che i bambini corrono, come questa:
Oppure creare una pubblicità quasi poetica e sicuramente evocativa, come a Los Angeles:
Pubblicità molto ben congeniata del Teatro per bambini di Vienna.
Gustatevela.
Advertising Agency: Demner, Merlicek & Bergmann, Vienna, Austria
Creative Directors: Rosa Haider, Franz Merlicek
Art Directors: Dominika Babski, Franz Merlicek
Copywriter: Rosa Haider
Production Company: Film Factory, Vienna, Austria
Aired: September 2007
Biasimare per la mancanza di creatività o concordare sul fatto che una campagna efficace può essere benissimo riproposta in diversi contesti, auspicando un riscontro analogo?
Personalmente ritengo che la cosa più sensata, avendo alla mano i dati degli effetti di questo tipo di comunicazione sulla società, sia provare un risultato (si immagina positivo) anche in altre località e relativamente a problematiche analoghe…voi cosa ne pensate?