Il messaggio che si è deciso di comunicare è simpatico, ammiccante, crea subito una complicità con il destinatario, che trova nel deodorante un alleato nei momenti più imbarazzanti: l’idea, quindi, è ottima.
Ma la messa in pratica non lo è altrettanto: il bodycopy è lungo,articolato spesso in maniera approssimativa, scritto in caratteri difficilmente leggibili.
Insomma, ottima idea, scarsa realizzazione.
Cosa ne pensate?

” 96% of Vietnamese teenagers have their first cigarette at age 17. Your Rosie is 16 and she’s not even asian, which makes it impossible that she’s been smoking in here.
The defense rests.Airoma Air Freshner covers for you.”
(il 96% degli adolescenti vietnamiti fumano la prima sigaretta a 17 anni. La tua piccola Rosie ne ha 16,e non è nemmeno asiatica, il che fa in modo che sia impossibile che lei stia fumando qui dentro. Ma il sospetto rimane. Airoma Deodorante ti copre -le spalle-)
Ci sono altri due soggetti,che potete vedere nel link di provenienza: il classico cattivo odore nella stanza da bagno, e una situazione simile situata in cucina (dove addirittura si cerca di incolpare un fantomatico topo morto dietro la lavastoviglie).
Advertising Agency: TBWA\Hunt\Lascaris, South Africa
Creative Director: Lapeace Kakaza
Art Director: Bibi Lotter
Copywriter: Robert Rutherford
Typographer: Tammy Mattisonn
(via)