Opinioni (da quattro soldi)

Il meglio di comunicazione e pubblicità. Secondo me.

Artwork

Posted by calliroe su gennaio 13, 2012

Non è mai troppo tardi per aiutare un adolescente in difficoltà, prima che i problemi si sommino e il peso diventi intollerabile.

E’ questo il messaggio della casa di recupero per adolescenti della Norvegia, condivisibile e se vogliamo, ovvio.

Il modo di comunicarlo, però, si può dire che sia stato scelto e sviluppato…a regola d’arte.

 

Never too late

It’s never to late to help someone on the right track
We need more foster families to youths between the ages of 15 and 17

 

Non è mai troppo tardi per aiutare qualcuno a tornare sulla strada giusta. Abbiamo bisogno di nuove case gamiglia per giovani dai 15 ai 17 anni.

 

Advertising Agency: Try/Apt, Oslo, Norway
Art Director: Markus Lind
Copywriter: Odd-Inge Torrissen
Illustrator: Christina Magnussen
Motion Director: Magne Hage
Sound: Plan8
Acount Manager: Knut Bjørgen
Project Managers: Lisa Canneaux, Silvia Morán Kjølstad
Published: November 2011

 

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….lanciamo una monetina?

Posted by calliroe su gennaio 10, 2012

A me è capitato.

Camminare per strada, sentire i gridolini di una coppia: solletico selvaggio o inizio di una molestia?

Però, onestamente, il limite tra i due comportamenti è generalmente abbastanza facile da delineare.
Questa campagna tedesca, pensata per sollecitare i cittadini alla denuncia di comportamenti quantomeno ambigui, secondo me presenta diverse zone d’ombra.
La domanda non è tanto se è davvero necessario sensibilizzare il pubblico alla denuncia ( nel ventunesimo secolo sì, è davvero necessario, specialmente oggi che il menefreghismo si traveste da individualismo e protezione della privacy); la domanda è se questi manifesti non mandino anch’essi un messaggio ambiguo, un po’ all’acqua di rose.

Invece che mettere in allarme davanti ad atteggiamenti solo possibilmente pericolosi, non sembra invece far pensare a solulzioni più soft anche in situazioni che si scaldano velocemente?

E inoltre, nel primo dei due esempi che riporto: non è dannatamente evidente che non si tratta di fidanzati esuberanti, financo attraverso il disegno (che personalmente avrei sviluppato diversamente)?

Nel dubbio, non chiamo il soccorso, ma mi affiderei la prossima volta a un progetto più solido.

...davvero sembra una manifestazione d'affetto?

bullismo o testosterone adolescenziale in uscita libera?

Il numero tedesco di emergenza è il 110. Se vedi qualcuno in pericolo, o in probabile pericolo, chiama questo numero.

The emergency number in Germany is 110. If you see someone in danger or at least probably in danger, call this number.

Advertising Agency: Butter, Berlin/Duesseldorf, Germany
Creative Directors: Matthias Eickmeyer, Nadine Schlichte, Reinhard Henke
Art Director: Ben Frischen
Copywriter: Jette Heistermann
Illustrator: Kordula Roeckenhaus
Published: 2011

 

via Adsoftheworld

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Buon anno anche a loro

Posted by calliroe su gennaio 8, 2012

Capodanno è la girandola per eccellenza.

C’è chi inizia a programmarlo intorno a ferragosto, chi si lascia andare all’ispirazione del momento, chi il trentun sera inizia il giro di telefonate sulla rubrica del cellulare, nella speranza che qualcuno li inviti ad aggregarsi.
A Capodanno c’è la scuola di chi rimane a casa con gli amici, chi passa la sera sotto le lenzuola con la sua dolce metà, chi si lancia nel caos assordante delle discoteche.

Choose your poison, si direbbe.

Eppure, nessuno si ricorda della più mistrattata delle categorie.
Che in questo caso viene utilizzata per sensibilizzare tutti sull’opportunità di non guidare ubriachi, stonati, drogati, o semplicemente stanchi da un infinito veglione.

Io posso dirvi che sì, questo spot ha parlato proprio a me, collocata dal destino in una famiglia di persone, eufemisticamente, premurose.
Che ne pensate?

Advertising Agency: M&C Saatchi MENA, Beirut, Lebanon
Creative Director: Samer Younes
Associate Creative Director: Pierre Khoury
Senior Art Director: Rola Ghotmeh
Associate Art Director: Ibrahim Hamdan
Copywriter: Maya Macaron
Agency Producer: Joumana Haddad
Account Director: Shermine Hraoui
Senior Account Executive: Grace Zakka
Director: Hadi Syriani
DOP: Pedro Del Rey
Production: City Films, Beirut
Executive Producers: Marc Hadife, Joyce Hadife
Producer: Nadine Checrallah
Assistant Director: Dzovig Torikian
Editor: Mona Melhem
Colorist: Khalil Abourrousse
Online: Sebastien Leclercq / VTR Beirut
Actress: Claude Baz
Music: Harry Hadeshian
Published: December 2011

From adsoftheworld.com

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Le cose importanti

Posted by calliroe su novembre 22, 2011

Cosa resta di un blog, dopo anni?

In un momento dove Facebook cannibalizza la vita sociale e comunicativa di tutti, con un’età diversa da quella che avevo quando ho iniziato a scrivere qui, una vita (quasi letteralmente) dopo…perchè riaprire le saracinesche?

Un motivo c’è.
E’ perché le cose importanti, nella vita, non cambiano.
Come gli amori, certi amici, certe passioni.
Resta tutto vivo, resiste sotto il turbinio dei giorni, degli impegni, dei cambiamenti.

Un grande amore puoi trascurarlo, puoi metterlo in un angolo a causa del destino, della stanchezza, della pigrizia, della distrazione, degli obblighi della vita.
Ma non finisce certo così, non finisce per quello.

E infatti, tutti gli anni, mi trovate a celebrare questo amore alla Notte dei Pubblivori ( prime file, lato sinistro, se volete cercarmi sono quella che commenta odiosamente gli spot ad alta voce, e che si commuove con certi capolavori).

Sono grande, adesso: l’università è finita, ed è stato un viaggio bellissimo e arricchente; la crisi mi porta a fare un lavoro che non amo, e che mi assorbe molte energie, ma che comunque mi sta insegnando la fatica, la disciplina e l’arte del lavoro in team.

L’amore c’è, anche adesso, anche sballottata nella vita da pendolare, anche mentre la mia attenzione è reclamata da mille cose.
E allora, come si fa con la moglie che conosci da mille anni e che non guardi più con gli occhi della luna di miele, decido di prendere il mio amore per la pubblicità, e comprargli dei fiori.

Ricominciamo da qui, da me e dall’amore per la comunicazione pubblicitaria: è il momento di riscoprire il piacere di corteggiarla e di starci insieme.

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Come salvare una vita

Posted by calliroe su novembre 10, 2008

Bellissimo corto francese per sensibilizzare all’uso del preservativo, fresco e convincente.

Da vedere assolutamente, attraverso questo link

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Va tutto alla perfezione. (o no?)

Posted by calliroe su ottobre 30, 2008

L’astensionismo, si sa, è una piaga del sistema elettorale Americano, e quest’anno come poche altre volte nella storia si sente la necessità di coinvolgere quanto più largamente possibile la popolazione, perchè almeno questa volta, qualcosa cambi, o si solidifichi definitivamente.

Diverse sono le tecniche comunicative delle campagne elettorali made in USA, e vanno oltre la semplice creazione di slogan (“Yes, we can”, ormai è spopolato al punto di essere quasi un normale intercalare qui, nella Vecchia Europa) o di manifesti elettorali.

L’astensionismo fa paura anche e soprattutto agli aspiranti presidenti, ed ecco spuntare una serie di iniziative ironiche e intelligenti per coinvolgere il qualunquista medio.

Qui trovate una serie di ottimi manifesti in grado di mostrare quanto dietro ad ogni tematica politica ci sia una intera problematica da capire ,analizzare, e rispetto alla quale prendere posizione.
(l’intero sito, per altro, merita una visita http://www.thingsarefine.org)

Qui invece, moltissimi voti noti, semplicemente, ti spiegano perchè non vale la pena votare:

O no?

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Un saporaccio

Posted by calliroe su ottobre 28, 2008

Sempre convinta dell’utilità del movimento popolare contro i crimini verso il genere umano, e sempre sostenitrice di azioni di protesta come la scrittura di lettere indirizzate ai criminali che si vogliono combattere, questa volta Amnesty internetional lancia una campagna che si concentra sui calembour legati al vecchio gesto di leccare un francobollo, e a come questo, per esempio, lasciasse sulla lingua quel lieve retrogusto di colla.

E se quel retrogusto servisse a fare indietreggiare dittatori e violatori dei diritti umani?

Advertising Agency: Saatchi & Saatchi Southeast Asia Regional/Bangkok, Thailand
Executive Creative Directors: Steve Hough, Andy Greenaway
Creative Directors: Sumesh Peringeth, Joel Clement
Art Directors: Sumesh Peringeth, Brandy Vu, Linda Pham
Copywriters: Steve Hough, Joel Clement
Illustrator: Tran Thanh Truc
Photographer: Pier Laurenza, Teo Studio
Published: 15 March 2008

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Il suicidio più stupido

Posted by calliroe su ottobre 12, 2008

E’ quello di chi fuma.

Un modo lento e inesorabile, come sappiamo tutti, di rovinarsi i polmoni.

Il centro di prevenzione contro il Cancro del Perù ce lo mostra con una serie di manifesti estremamente ironici che sviluppano diverse idee di suicidio-idiota.

Qui sotto una carina, su Osocio le altre:

Il modo più stupido per suicidarsi

Il modo più stupido per suicidarsi

Advertiser:
Instituto Nacional de Enfermedades Neoplásicas
Agency:
Pragma DDB, Lima, Peru
Additional credits:
Creative Directors: Ricardo Chadwick, Alvaro Naddeo, Emilio Diaz
Art Director: Alvaro Naddeo
Copywriters: Ricardo Chadwick, Alvaro Naddeo, Luben Petkoff
Illustrator: Alberto Naddeo
Photographer: Marcelo Naddeo

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Mash it up

Posted by calliroe su giugno 9, 2008

Campagna pubblicitaria per Dj, splendida e semplice, mi è piaciuta moltissimo.

via

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L’arte d’arrangiarsi

Posted by calliroe su maggio 15, 2008

Simpaticissima campagna per corsi d’inglese, che prende in giro l’arte tutta italiana della gesticolazione e del “sapersi far capire”

cll2.jpg

Don’t count on your acting skills, follow a language course

Via

Advertising Agency: Duval Guillaume, Brussels, Belgium
Art Director: Alison Anselot, Geert de Rocker
Copywriter: Tom Berth
Photographer: Gregor Collienne

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